Stabulario
Centro Interdipartimentale di Medicina comparata, Tecniche alternative ed Acquacoltura (CIMETA)
Lo Stabulario dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata è una struttura dedicata alla ricerca biomedica e alla sperimentazione animale, inserita nel Centro Interdipartimentale di Medicina comparata, Tecniche alternative ed Acquacoltura (CIMETA) .
La struttura
Lo Stabulario, operativo dal 1998, si sviluppa su una superficie di circa 800 m² ed è situato nelle immediate vicinanze della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo.
Al suo interno sono presenti uffici, sale operatorie, laboratori e ambienti destinati alla stabulazione degli animali coinvolti nelle sperimentazioni autorizzate in corso.
La struttura è utilizzata prevalentemente dai ricercatori del Policlinico Tor Vergata e della Facoltà di Medicina e Chirurgia e, attraverso il CIMETA, può partecipare a progetti di ricerca di carattere nazionale e internazionale.
Spazi e attrezzature
- Area per il lavaggio, la disinfezione e la sterilizzazione delle gabbie
- Magazzino per attrezzature, mangime e lettiera
- Stanze per la quarantena
- Stanze per la stabulazione delle diverse specie animali
- Stanze per animali immunodepressi dotate di isolatore
- Sala chirurgica e pre-chirurgica attrezzata
- Laboratorio per colture cellulari
- Laboratorio di Ematologia e Biochimica clinica
- Laboratorio di analisi di immagini biomolecolari
- Laboratorio di citofluorimetria
- Stanza fredda con frigoriferi e congelatori a −20 °C e −80 °C
- Area direttiva e servizi per il personale
Benessere animale e principio delle 3R
Le attività di sperimentazione animale sono condotte nel rispetto della normativa vigente e dei principi di tutela e benessere degli animali, attraverso una valutazione del rapporto tra danno e beneficio scientifico.
Il principio delle 3R costituisce il riferimento fondamentale per la progettazione e la conduzione delle attività sperimentali: Replace, Reduce e Refine.
Replace
Sostituire, quando possibile, l’impiego degli animali con metodi alternativi.
Reduce
Ridurre al minimo il numero di animali utilizzati, mantenendo adeguata la validità scientifica.
Refine
Perfezionare procedure e condizioni sperimentali per ridurre al minimo dolore, sofferenza e disagio.
